Recensione del libro "IO NON HO PAURA"
Prima pubblicazione: 2001
Autore: Niccolò Ammaniti
Genere: Narrativa
Valutazione:⭐⭐⭐⭐⭐
TRAMA:
Questo libro parla di sei ragazzi in una calda estate ad Acque Traverse che affrontano delle sfide, ma uno di loro, un bambino di 9 anni, si trova di fronte ad un segreto che non può raccontare a nessuno. Lui costretto dalla madre ,deve portarsi la sorella minore con se. Un giorno ad una scalata in montagna arrivò ultimo e quindi dovette affrontare una penitenza… cosa accadrà? Se sei curioso corri subito ad acquistarlo in libreria!!!
RECENZIONE:
Durante la lettura di questo libro ci sono parti ricollegabili alla mia vita, ad esempio quando la madre del bambino "Michele Amitrano", lo obbliga a portarsi Maria, sua sorella, insieme ai suoi amici e quando lei si rompe gli occhiali inciampando. Entrambi questi avvenimenti mi fanno pensare ai momenti passati con mio fratello. Quando ero piccola lui non voleva portarmi con se e la maggior parte della causa della rottura dei miei occhiali era sua.
Durante la lettura di questo libro mi sono accorta delle somiglianze che ha con la storia dei fratellini di Gravina. Tutto ha inizio il 5 giugno del 2006, quando due fratelli Francesco e Salvatore Pappalardi, all'epoca avevano 13 e 11 anni, scomparvero. I due erano andati a giocare a calcetto con dei loro amici, la palla andò fuori campo e Salvatore , il più piccolo, per recuperarlo cadde in un pozzo. Il fratello maggiore, Francesco, accorgendosi dell'assenza di Salvatore, andò a cercarlo, ma sfortunatamente cadde anche lui. Gli amici per paura di essere incriminati scapparono come dei codardi e adesso quei due bambini che ormai sarebbero uomini non sono qui con noi. Venne accusato per molti anni il padre di Salvatore e Francesco, ma lui non era colpevole. Si scoprì la verità quando anni dopo, più precisamente il 25 febbraio 2008, nel pozzo cadde un altro bambino e i vigili del fuoco per recuperarlo trovarono i corpi di Ciccio e Tore e sulle pareti c'erano dei graffi, si suppone che loro avrebbero tentato di risalire su, ma con scarsi risultati.
Questa storia è molto simile a quella di Michele, perché nella storia dei fratelli di Gravina, gli amici dei due bambini scapparono invece di chiedere aiuto, quindi c'è un tradimento, come è avvenuto per Michele il protagonista di questo racconto, anche se in maniera diversa. Quindi possiamo capire che i veri amici non esistono, ma l'amicizia è solo convenienza ed ognuno pensa principalmente a se stesso.
Grazie ad una attività scolastica ho ritrovato il piacere nella lettura, prima tendevo a non terminare un libro perché lo consideravo noioso, ora ho scoperto che mi appassionano i racconti con un mistero da risolvere.
Il ritmo di questo libro è incalzante, infatti l'ho terminato in meno di 3 giorni. La maggior parte del mio tempo l'ho impiegato leggendo, a volte anche nelle ore scolastiche, ma soprattutto quando i miei genitori spegnevano la luce per andare a dormire, io nel mio letto con in mano la torcia del telefono leggevo le parole del libro, finché i miei occhi cedevano piano piano. La grandezza dei caratteri è media ed è costituito da 219 pagine, divise in 10 capitoli. Non sono un'amante di libri, ma questo è diverso… sono entrata nella storia ed è questo che fa si che sia un buon libro, no?
Vi consiglio fortemente di leggere questo libro!
" Questo libro è dedicato a mia sorella Luisa,
che mi ha seguito sulla Nera
con la sua stellata d'argento
appuntata sulla giacca."
SHE.ILARY_BLOG
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