LA ME CHE NON SONO!

Ciao ragazzi!                                                                                                                                          Sono la FU ILARIA RICUPERO una tredicenne, che si preoccupava molto di come la gente la guardava e voleva essere perfetta in tutto. Una ragazza di altezza media e corporatura normale, occhi verdi, capelli ricci castano chiaro e porto gli occhiali. In questo momento mi trovo in un casinò, giocando alla roulette ho vinto una barca di soldi. Durante quella notte fu trovato un cadavere senza volto, quindi dettero per scontato che fossi io, senza però verificare, perché non ero rientrata a casa. Approfittando di questa occasione ho voluto cambiare vita, iniziando da quello che non ho. 

Ho una nuova identità e adesso mi chiamo Azzurra Moore, vivo in America in una famiglia molto benestante.  Abito a New York e mi piace tantissimo viaggiare all'estero, questo anche nella mia vera personalità.

Sono molto famosa sui social, ma aspettate un'attimo… non mi sono ancora descritta fisicamente e caratterialmente. 

Sono alta, magra, capelli lisci biondi e occhi azzurri. Il mio carattere è estroverso e non ho paura del giudizio degli altri. In questa mia nuova me sono consapevole di essere sempre collegata alla mia vera essenza.

Dopo qualche anno iniziai a frequentare il college e  mi iscrissi al corso di lettere, proprio lì conobbi un ragazzo di nome Mason, mi affascinava il modo in cui parlava e i suoi argomenti erano molto interessanti.

Anche lui fece scelte umanistiche, infatti eravamo nello stesso corso. 

Ero una ragazza molto festaiola, mi ritiravo tardi nel mio alloggio, ma ne valeva la pena, vivevo la mia vita appieno.

Cinque anni dopo…. Io e Mason ormai laureati decidemmo di sposarci e dopo qualche anno arrivarono Kepa e Sophie.

Per le vacanze decidemmo di andare in Italia in particolare a Bari, non potevo tirarmi indietro, mio marito si sarebbe insospettito.

Ero preoccupata all'idea di tornare nella mia città, misi da parte la paura e l'ansia, ma accadde ugualmente quello che temevo.

Un giorno mentre passeggiavamo per le vie della città, una persona che mi aveva conosciuto come Ilaria Ricupero mi riconobbe, così mi denunciò e chiamò anche i miei genitori. In quel momento provai una sensazione di umiliazione, mi sentivo una codarda per non aver detto la verità in tutti questi anni. Avevo pensato solo a me stessa fregandomene di come potessero stare gli altri e ora dovevo affrontare la dura realtà.

Fui costretta a dare una spiegazione a chi mi credeva morta soprattutto alla mia famiglia, che non meritava tutto questo.  Ripresi la mia vita, cercando di ricostruire il rapporto che avevo con loro, perché sapevo che mi volevano ancora bene. Fortunatamente, mio marito e i miei figli mi perdonarono, ma sapevo che avrei dovuto riconquistare la loro fiducia.

PS: Non serve scappare dalla propria vita, ci saranno sempre momenti di alti e bassi e a volte non sapremo come affrontarli, ma non ci resta che essere felici e non avere paura. Sempre a testa alta!





                                                                                                              SHE.ILARY_BLOG


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